Antonino Bivona Bernardi (1778-1837)

 

Nasce a Messina, ma dopo aver perduto i genitori da piccolo, si trasferisce a Palermo, adottato dallo zio. Fu avviato agli studi di giurisprudenza, ma ben presto fu attratto dalle scienze naturali. Iniziò a seguire i corsi di botanico, impartiti da Giuseppe Tineo presso l'orto di Palermo. Si reca a Napoli, ove entra in contatto con Michele Tenore, Vincenzo Petagna. Prosegue il tour italiano che lo porta a stringere contatti con numerosi scienziati. La morte imprevista dello zio interrompe il viaggio che avrebbe dovuto portarlo in Francia. Comincia a pubblicare le prime opere di carattere botanico che lo impongono subito in Italia ed in Europa. Fallito il tentativo di ottenere la cattedra di botanica, fonda la rivista "L'Iride" e ottiene la carica di ispettore generale di Acque e Foreste. Inizia ad occuparsi anche di zoologia e di paleontologia; ancora in piena attività, viene stroncato dall'epidemia di colera del 1837.

Opere:

-. Sicularum plantarum centuria prima, Panormi, Apud Philippum Barravecchia, 1806.

     - Sicularum plantarum centuria secunda, Panormi, Apud Philippum Barravecchia, 1807.

     - Monografia delle Tolpidi, Per le stampe di Sanfilippo, 1809.

     - Stirpium rariorum, minusque cognitarum in Sicilia sponte provenientium descriptione, nonnullis iconibus auctae Manipulus I-IV., Panormi, Typis Regiis, 1813-1816

     - Cenni sullo stato attuale dell'agricoltura e pastorizia in Sicilia, «L'Iride», 1, 1822, pp. 3-33.

     - Istruzione sulla coltivazione e sugli usi delle patate o sia pomi di terra, «L’Iride», 1, 1822, pp. 134-139.

     - Alle due memorie del Sig. Brocchi sulle diverse formazioni di rocce della Sicilia. Prolegomeno, «L’Iride», 1, 1822, pp. 195-197.

     - Scinaia algarum marinarum genus novum, «L’Iride», 1, 1822, pp. 232-234.

     - Prima raccolta di note alla memoria del prof. Ferrara dal titolo "La natura, le sue leggi e le sue opere o Introduzione alle scienze naturali,  In Napoli, Tipografia Cataneo, Fernandes e comp., 1830.

     Breve relazione sugli ossi fossili trovati non ha guari vicino Palermo, «La Cerere», 1° e 15 aprile, 3 maggio 1830.

     - Bicellularia algarum marinarum novum genus, «Effemeridi scientifiche e letterarie per la Sicilia», 5, 1832 pp. 91-92.

     - Caratteri di un nuovo genere di conchiglie fossili, estratti I-II, «Effemeridi scientifiche e letterarie per la Sicilia», I, 1, 1832, pp. 55-62; I, 2,1832,  pp. 3-24.

- Prospetto d’un regolamento per bruciare lo zolfo ad aria aperta, «Effemeridi scientifiche e letterarie per la Sicilia», 10, 1834, 264-278.

     - Cenno sulla cultura dell’albero di manna, «Effemeridi scientifiche e letterarie per la Sicilia», 11, 1834, pp. 15-16.

     - Tinéa. Ex mirabili ordine sive naturali familia Orchidearum novum genus, «Giornale di Scienze Lettere e Arti per la Sicilia», 50, 1835, pp. 205-207.

     - Nuove piante inedite del Barone Antonino Bivona Bernardi pubblicate dal figlio Andrea, Palermo, presso Lorenzo Dato, 1838.

     -  Catalogus herbarii Antonini Bivonae Bernardi secundum Linneanum systema digesti, a cura di Filippo Parlatore e Andrea Bivona, «Giornale di Scienze Lettere e Arti per la Sicilia», 66, 1839, pp. 117-124.